Benvenuti al mondo.

Un pensiero nuovo per genitori e bambini

Incontri gratuiti offerti dalla Fondazione Massimo Fagioli dove vengono fornite informazioni sulla gravidanza e sulla genitorialità con la finalità di promuovere il benessere psico-fisico dell’intero nucleo familiare.

Gli incontri, giunti al terzo anno, si svolgono in due moduli, il primo rivolto a donne in gravidanza e il secondo ai genitori di bambini nel 1° anno di vita fino a 3 anni.

I prossimi appuntamenti sono programmati per l’autunno 2026 e l’inverno 2027.

Secondo modulo autunno 2026

17, 24, 31 ottobre e 7 novembre

Quattro incontri per genitori di bambini nel 1° anno di vita fino a 3 anni

Il secondo modulo si articola in quattro incontri in cui verranno fornite informazioni sullo sviluppo del bambino dalla nascita ai primi tre anni di vita, sul vissuto dei genitori nel difficile compito di comprendere il linguaggio non verbale del bambino, il fine è  promuovere il benessere psico-fisico dell’intero nucleo familiare. 

Particolare attenzione sarà data alla nascita, alla ricerca attiva del seno come corrispondenza di sensibilità con il caregiver,  alle fasi dello sviluppo psico-motorio, alla motricità fine e globale, al tema del sonno, all’acquisizione del linguaggio articolato e alle possibili difficoltà e criticità della prima infanzia rispetto ai quadri diagnostici più spesso formulati in NPI, indagheremo quali proposte pedagogiche facilitano o ostacolano lo sviluppo e come queste siano strettamente legate al modo in cui si vive la relazione genitore-figlio, come le reazioni del bambino siano sempre delle comunicazioni e come una relazione genitoriale valida possa accompagnare il bambino alla scoperta delle proprie emozioni.  

Tutto questo oltre a rendere il genitore più sicuro di sé, contribuisce anche a potenziarne la fiducia nelle proprie risorse e capacità, favorendo e promuovendo un sano sviluppo del bambino.

Gli incontri si svolgeranno in termini di multi-professionalità, permettendo alla coppia il confronto con figure professionali diverse: Neuropsichiatra infantile, Pediatre, Psicologa clinica, Pedagogista familiare-giuridico, Coordinatrice genitoriale.

Gli incontri sono riservati solamente a genitori in coppia o single, senza la presenza dei bambini e si terranno in presenza presso i locali di via Roma Libera 23. Per i residenti fuori Roma è prevista la modalità on-line.

Gli incontri del secondo modulo

Presentazione dell’equipe

  • Dott.ssa Arianna Bernardini (Psicologa, Psicoterapeuta)
  • Dott.ssa Ilaria Rocchi (Specializzanda in Neuropsichiatria infantile)
  • Dott.ssa Silva Stella (Pediatra, Psicologo Clinico)
  • Dott.ssa Serena Vinci (Pedagogista famigliare, giuridica e scolastica, Coordinatrice genitoriale)
  • Dott.ssa Rosette Zand (Pediatra)

Introduzione al corso

La proposta di una nuova cultura dell’essere umano, si fonda sulla necessità di differenziare il feto dal neonato e sulla conoscenza della nascita, come formazione del pensiero dalla realtà biologica per il rapporto con la natura.

Racconteremo dello sviluppo del pensiero per immagini, della ricerca attiva del seno, come corrispondenza di una umanità sensibile a quella del neonato, nella piena fusione mente-corpo. Le percezioni-sensazioni si trasformano in memorie, pensiero per immagini, patrimonio prezioso per tutte le successive esperienze.

Inoltre descriveremo, come alla fine del 1° anno di vita, inizia un processo di autonomia che permette al bambino di definire la sua identità personale, diversa dall’uguaglianza universale della nascita, necessaria per affrontare le successive fasi evolutive, compresa la visione dell’essere umano diverso.

La presenza, non solo fisica, dell’adulto farà la differenza nella relazione genitore-bambino, indispensabile per la buona riuscita del processo evolutivo. Affronteremo i vissuti dei genitori, nel difficile compito di comprendere il mondo non cosciente del bambino.

A cura di: Dott.ssa Silva Stella (Pediatra, Psicologo Clinico)

Raccolta di domande dalla platea. Invito a compilare online un questionario anonimo, per una valutazione qualitativa sulle aspettative della partecipazione al corso.

Nel periodo della prima infanzia l’io del bambino, esistente fin dalla nascita, si sviluppa ed evolve grazie al rapporto con chi lo accudisce e alle molteplici esperienze quotidiane, vissute come vere e proprie sfide di conoscenza del mondo e degli altri.

Parleremo della separazione dal periodo dell’allattamento esclusivo per poter vivere insieme al bambino uno svezzamento ben riuscito. Affronteremo il tema del sonno e dell’addormentamento, distinguendo il neonato che si separa da uno stato di “veglia” dove non c’è coscienza, dal bambino divezzo in cui la veglia è coscienza e non cosciente.

Parleremo di autonomie che comportano altre separazioni, come dormire nel proprio letto, nella propria stanza, sino all’inserimento al nido e la società dei bambini.

Affronteremo la fase del controllo degli sfinteri e parleremo dei capricci che non sono capricci. Infine, ci racconteremo dell’innamoramento dei piccoli.

Le separazioni sono necessarie per crescere e i genitori, rispettando le fasi evolutive e lasciando il bambino libero di sperimentare, compiranno un grande atto d’amore.

Dott.ssa Rosette Zand (Pediatra)

Sarà presente tutta l’équipe multidisciplinare.

Le segnalazioni precoci nel contesto scolastico di problemi nell’area comportamentale, attentiva e di ritardo nell’eloquio, sono sempre più frequenti. Spesso però il processo di valutazione diagnostica e presa in carico successivo a tali segnalazioni è caratterizzato da una prospettiva per lo più su base multifattoriale di tipo neurobiologico, che comprende fattori genetici e ambientali.

La teoria della nascita postula una nascita sana dell’essere umano e un’idea di sviluppo che procede attraverso continue separazioni (in primis dai caregivers) e ci mostra come il primo anno di vita senza parola, sia caratterizzato da profondissime e intense dinamiche evolutive e relazionali.

Tutto ciò deve essere preso in considerazione nella valutazione diagnostica e nell’intervento clinico in psicologia dello sviluppo.

Centrale sarà la valutazione della qualità del rapporto interumano, piuttosto che la performance del bambino.

Sul piano culturale ha sempre dominato l’idea che si diventa umani per l’apprendimento del linguaggio articolato insegnato dai genitori e attraverso dinamiche di identificazione.

Rifiutando tali affermazioni, proponiamo una riflessione delle prime fasi dello sviluppo e daremo una nuova lettura delle possibili difficoltà della prima infanzia, a partire da una lettura critica dei quadri diagnostici più spesso formulati nel contemporaneo sistema di riferimento della neuropsichiatria infantile.

Dott.ssa Ilaria Rocchi (Specializzanda in Neuropsichiatria infantile)

Sarà presente tutta l’équipe multidisciplinare.

L’infanzia è andata incontro ad importantissimi cambiamenti e ha realizzato, nel tempo, una nuova immagine di bambino e di genitorialità.

Questa, si trova ad affrontare nuove sfide a cui le scienze psicologiche e pedagogiche cercano di rispondere.

Nell’incontro faremo un approfondimento teorico sulle principali teorie psicologiche sullo sviluppo cognitivo e sull’apprendimento del bambino, confrontandole con l’idea di sviluppo proposta dalla teoria della nascita.

Sarà inoltre approfondito lo sviluppo motorio e percettivo del bambino nelle varie fasi evolutive come processo di crescita psicofisico in cui il cambiamento manifesto nel comportamento consegue a un processo di maturazione interna del piccolo.

Parte del discorso sarà dedicato al tema del gioco, importantissimo spazio espressivo per il bambino e fondamentale per la comunicazione e la socializzazione in casa prima, e successivamente nel contesto scolastico.

Sarà inoltre proposto un approfondimento preregistrato, il quale affronterà la realtà del bambino come essere umano che ha specifiche esigenze di sviluppo, le quali richiedono genitori pronti a sostenere la continua e attiva ricerca di autonomia e libertà.

Verrà argomentato come i presupposti teorici di riferimento possano trovare concretezza nella pratica: scopriremo come costruire un ambiente stimolante e adeguato alle esigenze del bambino fin dalla nascita.

Si concluderà, dedicando uno spazio al tema dell’affettività, recentemente molto discusso. Scopriremo che le reazioni del bambino sono sempre delle comunicazioni e come una relazione genitore-figlio valida, può accompagnare il bambino alla scoperta e conoscenza delle sue emozioni e del mondo che lo circonda.

Dott.ssa Arianna Bernardini (Psicologa, Psicoterapeuta)
Dott.ssa M. R. Serena Vinci (Pedagogista famigliare, giuridica e scolastica, Coordinatrice genitoriale)

Sarà presente tutta l’équipe multidisciplinare.

Come partecipare al secondo modulo

L’apertura delle prenotazioni per la prossima sessione, prevista per l’autunno 2026, del 2° modulo dedicato ai genitori dei bambini da zero a 3 anni, sarà comunicata attraverso i canali della Fondazione (sito, social e mail a chi è iscritto alla ricezione della newsletter).

Primo modulo gennaio 2027

Gennaio 2027 - date da definire

Cinque incontri rivolti alle donne in gravidanza e ai loro partner

Un percorso per le coppie che devono affrontare una delle fasi più delicate della loro vita, costellata di importanti cambiamenti che agiscono sui rapporti professionali, amicali e sociali.

Questo modulo si articola in cinque incontri in cui vengono fornite informazioni sulla gravidanza, sulla genitorialità e in generale sul rapporto tra la coppia e il neonato: un vero e proprio percorso di accompagnamento alla nascita finalizzato a promuovere il benessere psico-fisico dell’intero nucleo familiare.

Nel corso degli incontri viene affrontato il tema della gravidanza, della fisiologia e degli aspetti psicologici nelle tre fasi che la compongono. Viene affrontato il vissuto del parto come evento biologico ma anche come momento di separazione tra pre- e post- partum, l’allattamento al seno o artificiale e le relative dinamiche psicologiche, la cura del neonato nei primissimi giorni di vita. Si pone particolare attenzione nel cercare di dare alla coppia le capacità genitoriali necessarie per osservare e comprendere le modalità di comunicazione ed espressione del bambino, ad esempio attraverso il pianto, i vocalizzi o le manifestazioni corporee.

Tutto questo oltre a rendere il genitore più sicuro di sé, contribuisce anche a potenziarne la fiducia nelle proprie risorse e capacità, favorendo e promuovendo un sano sviluppo del bambino.
Le attività sono condotte da un’equipe multiprofessionale (Ostetrica, Pediatre, Psicologhe cliniche, Psichiatra, Neuropsichiatra infantile, Pedagogista familiare, giuridico e scolastico, coordinatrice genitoriale).

Gli incontri sono rivolti a coppie in gravidanza e si svolgono di sabato dalle 15.00 alle 18.00, la modalità di partecipazione è in presenza, è prevista la modalità online solo per coppie domiciliate fuori Roma. La sede del corso è in via Roma Libera, 23.

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Come partecipare al primo modulo

L’apertura delle prenotazioni per la prossima sessione, prevista per gennaio 2027, del 1° modulo rivolto a donne in gravidanza, sarà comunicata attraverso i canali della Fondazione (sito, social e mail a coloro che sono iscritti alla ricezione della newsletter).

Video introduttivo del primo modulo