Cultura, politica, scienza e società

Referenti:
Annalina Ferrante, Carlo Zaghi

Indirizzo email:
coord.lab.cpss@fondazionemassimofagioli.it

Il pensiero e la prassi psichiatrica di Massimo Fagioli sono stati caratterizzati da un fondamentale e costante rapporto con la storia dell’uomo e con l’attualità culturale, sociale e anche specificamente politica. È un coinvolgimento che si esprime in maniera evidente soprattutto dal 1980, con Bambino donna e trasformazione dell’uomo, in cui Fagioli definisce, fra l’altro, la sua posizione rispetto alla tradizione filosofica e al marxismo, ma è ben presente già nella trilogia dei primi anni ’70. Anche l’Analisi collettiva è nata in un contesto sociale, culturale e politico ben preciso, quello della sinistra italiana degli anni ’70, e nei decenni successivi, soprattutto dalla metà degli anni ’90, il suo percorso si è intrecciato con quello di esponenti di rilievo della politica e della cultura.

Non stupisce dunque che gli scritti e gli interventi di Fagioli siano ricchi di riflessioni e riferimenti a tematiche storiche, filosofiche, scientifiche, come di spunti e commenti sull’attualità sociale e politica. Ma più in generale è la sua proposizione di una nuova antropologia fondata insita nella Teoria della nascita a stimolare una revisione generale in tutti i campi dei saperi sull’uomo, e a offrire una chiave di lettura originale per comprendere i fenomeni culturali, sociali e politici le cui potenzialità sono state solo in piccola parte esplorate, così come i suoi presupposti e le sue implicazioni sul piano biologico e bioetico.

Finalità del Laboratorio Cultura, Politica, Scienza e Società è in primo luogo quella ripercorrere e approfondire temi, momenti e sviluppo del pensiero di Massimo Fagioli nel suo estendersi al di là dello specifico psichiatrico, a partire da una ricognizione sistematica nei suoi testi. Al tempo stesso ci si propone di ripensare, attraverso gli strumenti della teoria della nascita, problemi e snodi del pensiero occidentale e in particolare i principi fondanti della cultura politica di sinistra, dedicando uno spazio specifico anche all’approfondimento di specifici temi di attualità.

Sottogruppi tematici del laboratorio LCPSS
e ricerche in corso a giugno 2026

Convegno “La legge 194. 50 anni dopo la sua approvazione”

Nel 2028 ricorrerà il 50mo anniversario dell’approvazione della Legge 194 che, nel 1978, portò l’Italia ad un passo storico con una norma che non solo regolamentava un atto medico ma sanciva il riconoscimento del diritto delle donne all’autodeterminazione, alla salute e a una maternità libera e consapevole, considerando la maternità non più un obbligo ma una libertà individuale.

Oggi, a distanza di quasi cinquant’anni e con l’attuale clima politico e socio-culturale che continua a minare questo diritto, si vuole approfondire la ricerca sul senso dell’umano, la nascita e il fine vita e riflettere su diritti, libertà, etica e responsabilità in coerenza con la centralità della persona e la laicità del diritto.

La Teoria della Nascita permette di fornire le basi teorico-scientifiche che stabiliscono che la vita umana inizia con la nascita, avvalorando la validità della libera scelta delle donne.

Oggi più che mai è necessario difendere la laicità dello Stato e la possibilità di scelta in un contesto socioculturale e sanitario in cui si assiste ad una reintroduzione di modelli normativi che il più delle volte negano il pluralismo delle scelte e dei diritti individuali e collettivi.

La laicità è una condizione giuridica e culturale sulla quale fondiamo la possibilità di scelta. La libertà non si manifesta come neutralità passiva ma come garanzia attiva di etica e identità.

Con questo progetto ci proponiamo di esaminare le basi teorico-scientifiche sull’inizio della vita umana, lo stato di attuazione della L. 194, le differenze di applicazione tra regioni e stati, le implicazioni psicologiche dell’interruzione di gravidanza e dell’obiezione di coscienza, la “coercizione riproduttiva” e il suo legame con la violenza sulle donne, la contraccezione e la disinformazione, i condizionamenti dati dal pensiero religioso e dall’ingerenza ecclesiastica.

Il progetto nasce all’interno del gruppo di lavoro trasversale Inizio e fine vita e coinvolge rappresentanti dei Laboratori “Cultura, Politica, Scienza e Società”, “Psichiatria”, “Arte e Linguaggi”, “Scuola e Formazione”.

Referente: Gabriella Terenzi, gabri.terenzi@gmail.com

Il gruppo si occupa di diverse tematiche che vanno dalle implicazioni etiche associate alla teoria della nascita, all’interazione foto- retina- fotone- retina, alla valutazione dei profili genetici individuali come possibili fattori di rischio per le malattie mentali, alla ricerca sul concetto di “forza del cuore”.

Attualmente il gruppo sta approfondendo alcuni aspetti della fisiologia della nascita, per indicare senza ambiguità e con argomentazioni scientifiche solide, a cosa ci riferiamo quando parliamo di vita umana.

Il sottogruppo “Forza del cuore” sta studiando l’insorgenza della prima pulsazione nelle cellule cardiache embrionali e la diminuzione della frequenza cardiaca alla nascita, che si verifica quando il neonato è fisiologicamente flaccido, cioè durante i “venti secondi”. Sta inoltre approfondendo evidenze della letteratura scientifica che mostrano come la variabilità della frequenza cardiaca – che in individui sani è elevata in risposta a vari stimoli – si riduca in presenza di patologie psichiatriche. E’ stato infine creato un blog per la condivisione dell’attività di ricerca.

Inizio e fine della vita
Il gruppo si propone di coniugare i diversi aspetti di questo tema (aborto, eutanasia, etc.) e contribuire alla costruzione e diffusione di un pensiero laico e realisticamente scientifico sull’inizio e la fine della vita.

Referente: Fabio Virgili fabiovirgili58@gmail.com

Nel corso degli ultimi due anni il gruppo si è riunito con una certa regolarità più o meno ogni due settimane e ha affrontato discussioni su temi diversi, sempre concernenti l’evoluzione delle specie Homo, considerando come fondamento del nostro essere umani la Teoria della nascita.

 Le tematiche presentate (la violenza nella società paleolitica, il parto, la neotenia, la domesticazione, la tecnologia litica, gli strumenti musicali, la teoria darwiniana, l’origine della comunicazione) sono state in genere frutto di ricerche individuali, ma hanno sempre suscitato vive discussioni di gruppo. Sono state fatte anche alcune pubblicazioni e i partecipanti sono intervenuti in convegni dei rispettivi settori.

Nel gruppo sono presenti competenze varie, tra gli altri un fisico, un economista, un genetista, un’archeologa, una biologa, una linguista. La formazione scientifica dei partecipanti ha portato a sviluppare una prospettiva secondo la quale ogni argomento viene affrontato alla luce dell’attuale documentazione scientifica del settore, che viene messa a confronto con le proposte della Teoria della nascita.

Il gruppo si propone di organizzare un incontro di mezza giornata da tenersi all’inizio dell’autunno. Si intende presentare al Laboratorio CPSS, e a quei soci della Fondazione che fossero interessati, una breve cornice generale del lavoro di gruppo e due o tre ricerche puntuali come, per esempio, la creatività delle specie Homo e l’origine del linguaggio.

Referente: elicresti@gmail.com

Il gruppo Epistemologia del Laboratorio Cultura Politica Scienza e Società prosegue le ricerche sui temi affrontati negli anni precedenti, che nel 2025 hanno prodotto contributi alla pubblicazione di un volume di Left sull’intelligenza artificiale. Nel 2026 ci proponiamo di affrontare più sistematicamente il tema epistemologico partendo dall’analisi dei testi di MF. Il primo obiettivo è quello di rintracciare passi che trattano più o meno esplicitamente del “metodo” seguito da MF per giungere alla formulazione della TdN, individuando in particolare quelli che distinguono il metodo “medico” da quello “naturalistico”, comune alle scienze del mondo non umano. Per l’avviamento delle attività si è scelto di esaminare le Lezioni di Chieti, ritenendo che l’impostazione didattica delle lezioni possa facilitare l’individuazione dei temi cercati.

È attivo un gruppo di lavoro che si occupa del coordinamento/organizzazione del lavoro sulle “Schede Raccolta Citazioni” secondo una metodologia univoca e uno standard di formato. Le singole Schede sono documenti testuali in formato Excel, costituite da citazioni di Massimo Fagioli  relative ad una specifica voce (tematica/argomento/personaggio) partendo dall’utilizzo dei materiali di archivio (tutta la produzione scritta e orale di Massimo Fagioli ). Il lavoro costituisce il database di partenza per la costruzione di un indice analitico e di un glossario/dizionario (wiki).

Progetto “Coordinamento Antologico”

Referenti:
nakia.crlevaro@gmail.com
emiliano.serafini@outlook.it

L’Europa è nata dal sogno di pochi che unirono insieme cultura e politica, come reazioneal nazifascismo e per un’istanza di pace, al fine di eliminare le cause che, nel Novecento,avevano portato per due volte allo scoppio di due guerre mondiali. Quei visionari colsero un’esigenza dei popoli e grazie a loro l’Europa, come istituzione, è nata ed è cresciuta, pur con mille lentezze e difetti.Ma qualcosa di buono è stato costruito e ne hanno ampiamente goduto le generazioninate dopo l’ultima guerra, fino alle più recenti che, nel progetto Erasmus, hanno imparatoa sentire l’Europa come la propria casa. Gli ultimi avvenimenti a livello internazionalepongono all’Unione Europea sfide gigantesche.Il Gruppo Europa propone un lavoro di ricerca peraffrontare gli attuali scenari, partendo dallo studio delle radici culturali dell’Europa, che nonsono quelle “giudaico cristiane”, passando in rassegna i risultati positivi conseguiti nellacostruzione europea e i limiti che ne hanno condizionato lo sviluppo, con lo sguardo voltoal futuro, perché quanto è stato conquistato non venga perduto e possano aprirsi nuoviscenari umanamente più ricchi. 

Referente: soniamarzsm@gmail.com

La crisi dell’identità occidentale. Origini, attualità e prospettive di trasformazione

Il gruppo Idee per una Nuova Sinistra del Laboratorio Cultura Politica Scienza Società – facendo seguito alle ricerche che hanno accompagnato la preparazione e la realizzazione delle due giornate sulla guerra e il pacifismo del marzo 2025 – vuole proporre, a seguito dell’estendersi in maniera preoccupante dei conflitti armati,  un incontro di circa tre ore, da tenersi a Roma Libera e aperto ai soli soci della Fondazione, sul tema della crisi dell’identità occidentale e su quella, irreversibile, della sua egemonia.

L’incontro si svolgerebbe indicativamente con l’introduzione di tre brevi relazioni di massimo 10/12 minuti su:

  • Caratteri dell’identità occidentale (religione/ragione; guerra; razzismo/colonialismo/nazionalismo, genocidio)
  • Fattori di crisi (donne; migranti; potenze emergenti; organismi e diritto internazionali; demografia; ambiente bene comune; le Costituzioni democratiche)
  • Il nuovo paradigma (uguale e diverso; la difesa dell’umano; la non-violenza; donne e giovani; la Sinistra)

A seguire il dibattito con interventi e domande da parte dei partecipanti. L’obiettivo è quello di condurre una riflessione comune sull’attuale situazione politica internazionale, indicare linee di ricerca, prospettare e sollecitare iniziative varie (pubblicazioni, convegni, incontri, presentazione di libri, ecc.)

L’incontro potrebbe svolgersi indicativamente sabato 19 settembre dalle 10 alle 13.30.

Referente: ferranteannalina@gmail.com

Documentazione anni precedenti

FESTA D’ESTATE 2024

OPEN DAY del 13 marzo 2022

Video della presentazione all’Open Day del laboratorio Cultura, politica, scienza e società, nel corso dell’evento sono stati presentati i primi percorsi di discussione e di ricerca. Il Comitato Scientifico d’Indirizzo definitivo, nominato a fine 2023, ha poi vagliato tutte le proposte dei diversi laboratori per stilare il primo piano di sviluppo del quadriennio 2023-2026.